// contenuti
Foto, video e reels che fanno venire fame prima ancora di sedersi.
A chi serve davvero
Ristoranti e pizzerie
Un piatto fotografato male sembra cattivo anche quando è ottimo. Servono immagini che facciano venire fame a chi guarda il telefono alle sette di sera.
Hotel, resort e lidi
Camere, piscina, vista, colazione: chi prenota da lontano decide sulle immagini. Devono mostrare il posto com'è nella sua ora migliore, senza inventare niente.
Pasticcerie, birrifici e produttori
Il prodotto va mostrato due volte: sul fondo pulito, per lo shop, e ambientato, per i social. Le due serie si girano nella stessa uscita.
Chi apre o rinnova il locale
Il momento giusto per le foto è quando tutto è nuovo. Un servizio fatto all'apertura alimenta sito, menu e social per mesi.
Veniamo nel locale e riprendiamo piatti, sale, camere e prodotti con la luce e il taglio che meritano.
Formati e linguaggi diversi per Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e LinkedIn: ogni contenuto è pensato per il canale in cui esce.
Le tendenze del momento adattate alla tua attività, per farti conoscere e far crescere chi ti segue.
Se lavori con l'ingrosso o gestisci un hotel, LinkedIn conta: realizziamo contenuti che parlano a chi compra per lavoro.
Lo stesso servizio alimenta le pagine del sito, il menu digitale e il piano editoriale: una produzione, tanti usi.
Arriviamo con l'elenco delle inquadrature: quali piatti, quali ambienti, quali momenti. Così in mezza giornata si porta a casa quello che serve davvero.
Ricevi foto e video già tagliati nei formati giusti e divisi per uso: sito, menu, storie, reels. Non devi adattare niente.
Lo chef, la sala, il forno acceso: un locale si sceglie anche per chi ci lavora. Riprendiamo i gesti, con il consenso di chi compare.
Per e-commerce e cataloghi, il prodotto fotografato da solo, con luce uniforme e misure coerenti tra una scheda e l'altra.
Dal primo incontro a dopo la consegna
1. Che cosa serve
Partiamo da dove andranno le immagini: il sito nuovo, il menu digitale, un mese di social, una campagna. Da lì nasce l'elenco di ciò che va ripreso.
2. Sopralluogo e scaletta
Guardiamo il locale, la luce e gli orari, e scriviamo la scaletta con te. Decidiamo insieme i piatti da preparare.
3. La giornata di riprese
Giriamo fuori dagli orari di servizio o in un turno tranquillo. La cucina prepara i piatti uno alla volta, noi pensiamo a luce e inquadratura.
4. Selezione e post-produzione
Scegliamo gli scatti migliori, sistemiamo colori e luce, montiamo i video con musica e testi.
5. Consegna e calendario
Ti consegniamo tutto in cartelle ordinate e, se seguiamo anche i social, il calendario delle uscite.
Su Google, su Maps e nelle risposte delle AI
Su Google
Le immagini compaiono nei risultati e nella ricerca per immagini, e una pagina con belle foto trattiene chi arriva. Le carichiamo sul sito al peso giusto e con una descrizione, perché siano veloci e leggibili anche dai motori.
Su Google Maps
Le foto della scheda Google sono tra le più viste in assoluto, e spesso le hanno caricate i clienti, di sera, col flash. Metterci le tue, fatte bene e recenti, cambia la prima impressione di chi ti trova sulla mappa.
Sui social e nelle AI
Un reel ben girato raggiunge persone che non ti stavano cercando. E i contenuti che parlano di te, con il nome del locale, la zona e che cosa fai scritti in chiaro, sono parte di quello che gli assistenti come ChatGPT leggono per consigliare un posto.
Che cosa cambia rispetto alle altre strade
Le foto fatte col telefono
Per le storie di ogni giorno vanno benissimo, e conviene continuare a farle. Per il sito, il menu e le pubblicità servono immagini che reggano uno schermo grande e durino mesi.
Le immagini di archivio
Costano poco e si riconoscono subito: il piatto nella foto non è il tuo, e il cliente se ne accorge quando arriva a tavola. Mostrare il locale vero è più onesto e funziona meglio.
Un fotografo generico
Può fare belle immagini. Chi lavora solo con cibo e ospitalità sa in più dove andranno: quale taglio serve al menu, quale alla copertina del sito, quale a un reel.
Il Picciotto, cucina siciliana a Perugia
Nel cuore di Perugia lo chef Davide Rizzo porta la cucina siciliana di mare: gambero rosso di Mazara, pesce spada, tonno rosso, pasta fresca, cannoli e cassata. Un ristorante di pesce siciliano lontano dal mare deve convincere al primo sguardo, e per questo il sito mette i piatti davanti a tutto. È una pagina unica che scorre dalla storia dello chef al menu completo di prezzi, fino alla galleria dei piatti fotografati in sala. Chi arriva vede che cosa si mangia, quanto costa e come si prenota in un solo scorrimento: le immagini fanno metà del lavoro.
Vedi il progetto Il Picciotto →Quello che ci chiedono prima di cominciare
Quanto dura uno shooting?
Di solito mezza giornata o una giornata, a seconda di quanti piatti e ambienti vanno ripresi. Lo organizziamo fuori dagli orari di servizio.
Le foto restano mie?
Sì: le usi sul sito, sui social, sul menu e sui materiali stampati.
Fate anche solo i reels?
Sì, anche a pacchetti mensili: giriamo in una sola uscita il materiale per più settimane.
Ho già delle foto: si possono usare?
Le guardiamo insieme: quelle buone si sistemano in post-produzione, le altre conviene rifarle.
Quanto costa un servizio fotografico o video per un locale?
Dipende da quanto dura l'uscita, da quanti piatti e ambienti vanno ripresi e da che cosa ti serve alla fine: solo foto, anche video, anche reels montati. Il preventivo lo ricevi scritto dopo aver visto insieme il locale e l'elenco di quello che serve.
Devo preparare qualcosa prima delle riprese?
La sala in ordine, i piatti scelti insieme e qualcuno della cucina a disposizione. Alla scaletta pensiamo noi, e te la mandiamo prima.
Venite anche fuori dalla Sicilia?
Le riprese si fanno sul posto, quindi fuori dalla Sicilia si organizzano di volta in volta: ne parliamo al primo contatto, in base a dove sei e a che cosa serve.



