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L'app del tuo ristorante per iPhone e Android: prenotazioni, menu e offerte.
A chi serve davvero
Ristoranti con clienti abituali
Chi viene da te due volte al mese non ha bisogno di cercarti: ha bisogno di prenotare in fretta. L'icona sul telefono è la strada più corta che esista.
Gruppi con più locali
Una sola app per tutte le sedi: il cliente sceglie dove andare, vede il menu di quel locale e prenota lì.
Pizzerie e locali che fanno asporto
Chi ordina la pizza ogni venerdì la riordina in pochi tocchi, senza telefonare nell'ora di punta.
Lidi e locali stagionali
A inizio stagione una notifica avvisa che si riapre. Durante l'estate racconta serate ed eventi a chi ha già scelto di seguirti.
Un'app tua, pubblicata sugli store di Apple e Google: non una scheda dentro il portale di qualcun altro.
Chi ha già cenato da te ritrova la prenotazione sulla schermata del telefono, senza cercare il numero.
Lo stesso menu digitale del sito, con allergeni e lingue, aggiornato dal pannello.
Una serata speciale, un menu nuovo, un'offerta riservata: arriva con una notifica, non con un volantino.
Sito e app leggono gli stessi contenuti: aggiorni una volta e cambia dappertutto.
L'app esce per tutti e due i sistemi, con la stessa grafica e gli stessi contenuti. Della pubblicazione sugli store ci occupiamo noi.
Indirizzo, orari, telefono e indicazioni stradali di ogni locale si aprono con un tocco, sempre aggiornati dal pannello.
Un dolce offerto, una serata in anteprima, uno sconto in settimana: un buon motivo per installarla e per tenerla.
L'app segue le lingue del sito e del menu, per i clienti stranieri che tornano ogni estate.
Dal primo incontro a dopo la consegna
1. A che cosa deve servire
Decidiamo insieme le funzioni: prenotare, vedere il menu, ricevere offerte, ordinare. Un'app con tre cose fatte bene si usa più di una con dieci.
2. Grafica e icona
Colori, caratteri e icona seguono il locale e il sito. Sul telefono il cliente deve riconoscerti al primo sguardo.
3. Contenuti dal pannello
Menu, sedi e orari arrivano dallo stesso pannello del sito: non c'è niente da caricare due volte.
4. Prove sui telefoni
Proviamo l'app su telefoni veri, vecchi e nuovi: prenotazione, menu, notifiche. La provi anche tu prima che esca.
5. Pubblicazione
La mandiamo ad App Store e Google Play a nome del locale. Quando è approvata ti diamo il codice QR da mettere sui tavoli e alla cassa.
Su Google, su Maps e nelle risposte delle AI
Sugli store
Chi cerca il nome del locale su App Store o Google Play deve trovare la tua app, con il tuo marchio, una descrizione chiara e le schermate giuste. La scheda sullo store la prepariamo noi.
In sala e sul sito
La maggior parte dei clienti la scarica mentre è da te: un codice QR sul tavolo, sul menu e alla cassa, e un invito in evidenza sul sito. Il momento giusto è quando ha appena mangiato bene.
Con le notifiche
Una volta installata, non devi più farti trovare: sei tu a raggiungere il cliente. Una notifica ben scritta per una serata o un menu nuovo arriva a chi ti ha già scelto.
Che cosa cambia rispetto alle altre strade
Il sito sul telefono
Basta a chi ti cerca per la prima volta, e per questo viene prima dell'app. L'app serve dopo: resta sulla schermata, si apre in un tocco e può mandare notifiche.
Essere dentro l'app di un portale
Lì il cliente vede anche tutti gli altri locali, e il rapporto è con il portale più che con te. Nella tua app ci sei soltanto tu, col tuo nome.
I messaggi per avvisare i clienti
Liste e gruppi funzionano, ma chiedono tempo e un numero di telefono. La notifica arriva a tutti quelli che hanno l'app, e la mandi dal pannello in un minuto.
Vossìa, due ristoranti e un'app
Vossìa ha due ristoranti: Cucina Mediterranea nel centro di Palermo e Ammare davanti alla spiaggia di Isola delle Femmine. Il sito ha le pagine delle due sedi, la prenotazione che parte dalla scelta del locale e un menu digitale in cinque lingue, con i classici in comune e le sezioni esclusive di Ammare. Poi è arrivata l'app per iPhone e Android, con prenotazione, menu, offerte riservate e notifiche. E per chi ama rischiare c'è la Matta: peschi una carta e puoi vincere cena, dolce o caffè. Chi ha cenato da Vossìa ha la prossima prenotazione a un tocco.
Vedi il progetto Vossìa →Quello che ci chiedono prima di cominciare
Devo avere già il sito con voi?
L'app usa gli stessi contenuti del sito sulla nostra piattaforma: menu, sedi e prenotazioni. Di solito nascono insieme.
L'app viene pubblicata a nome del mio locale?
Sì, con il nome e l'icona del tuo ristorante, su App Store e Google Play.
Chi aggiorna l'app?
Tu, dallo stesso pannello del sito. Delle versioni tecniche e degli aggiornamenti sugli store ci occupiamo noi.
Ha senso per un solo locale?
Sì, se hai clienti che tornano: l'app serve a farli tornare più spesso, non a trovarne di nuovi. Per quello ci sono sito e campagne.
Quanto costa l'app di un ristorante?
Dipende dalle funzioni: prenotazioni, menu, notifiche, ordini, giochi o raccolte punti. Dipende anche dal numero di sedi e da quello che esiste già: se sito e menu sono sulla nostra piattaforma, l'app ne riusa i contenuti. Il preventivo arriva scritto dopo il primo incontro.
Quanto tempo ci vuole perché sia sugli store?
Oltre al nostro lavoro c'è la revisione di Apple e di Google, che ha tempi loro. Ti diamo una stima insieme al preventivo, e ti avvisiamo a ogni passaggio.
I clienti la scaricano davvero?
La scarica chi ha un motivo per farlo: prenotare più in fretta, avere un'offerta riservata, riordinare il solito. Per questo conviene decidere all'inizio che cosa darà l'app che il sito non dà.



