// prenotazioni
Prenotazione dei tavoli dal tuo sito: meno telefonate, più coperti.
A chi serve davvero
Ristoranti con la sala piena nel fine settimana
Il sabato sera il telefono squilla mentre sei tra i tavoli. Ogni chiamata persa è un tavolo che va altrove: il modulo le raccoglie tutte, anche a mezzanotte.
Pizzerie e locali con due turni
Il primo turno alle otto, il secondo alle dieci. Il cliente vede soltanto gli orari che hai aperto e sceglie da solo, senza che qualcuno debba spiegarglieli al telefono.
Gruppi con più sedi
Chi prenota sceglie prima il locale. La richiesta arriva alla sala giusta e non a un centralino che deve smistarla.
Cantine, distillerie e agriturismi
Visite, degustazioni e cene in vigna hanno posti contati e date precise. Si prenotano come un tavolo, con il numero dei partecipanti.
Il cliente sceglie data, fascia oraria e numero di persone in pochi tocchi, dal telefono, a qualunque ora.
Turni di pranzo e cena, giorni di chiusura, ferie e date speciali si impostano dal pannello: il modulo mostra solo ciò che è davvero disponibile.
Se hai più sedi, la prenotazione parte dalla scelta del locale e arriva già alla sala giusta.
La prenotazione resta a casa tua: nessuna commissione a coperto e i contatti dei clienti rimangono a te.
Compleanni, tavolate, degustazioni e visite si richiedono con un modulo dedicato, completo di data e numero di invitati.
Chi prenota riceve un riepilogo con giorno, orario e numero di persone, e sa a chi rivolgersi se deve cambiare qualcosa.
La prenotazione sta nello stesso sistema del menu digitale e dell'app del locale: il pulsante «Prenota» è ovunque il cliente ti incontri.
Seggiolone, intolleranze, un tavolo all'aperto, una ricorrenza: il cliente lo scrive mentre prenota e tu lo sai prima che arrivi.
Il modulo parla la lingua del sito: chi arriva dall'estero prenota senza telefonare in una lingua che non conosce.
Dal primo incontro a dopo la consegna
1. Come lavora la sala
Ci racconti turni, coperti, giorni di chiusura e come gestisci oggi le prenotazioni: agenda, telefono, messaggi. Il sistema deve seguire la sala, non il contrario.
2. Richiesta o conferma immediata
Scegliamo insieme se la prenotazione arriva come richiesta che confermi tu oppure se è legata agli orari disponibili. Dipende da quanto vuoi tenere il controllo.
3. Orari e regole
Impostiamo turni, numero massimo di ospiti, chiusure e date speciali. Tutto resta modificabile da te, dal pannello.
4. Prove
Facciamo prenotazioni vere dal telefono, a orari diversi, e controlliamo che cosa arriva a te e che cosa riceve il cliente.
5. Si accende
Il pulsante «Prenota» compare sul sito. Ti mostriamo come bloccare una serata, chiudere un turno e leggere le richieste.
Su Google, su Maps e nelle risposte delle AI
Su Google
Chi cerca il nome del tuo ristorante seguito da «prenota» deve arrivare al tuo modulo, non a un portale che ti chiede una commissione. La pagina della prenotazione ha un titolo chiaro e si apre in fretta dal telefono.
Su Google Maps
La scheda del locale è spesso il primo posto in cui il cliente ti vede. Da lì deve partire un collegamento diretto alla prenotazione sul tuo sito: è il percorso più corto tra la mappa e il tavolo.
Nelle risposte delle AI
Chi chiede a un assistente «dove ceno stasera a Palermo» riceve nomi di locali. Un sito che dice con chiarezza orari, giorni di apertura e come si prenota dà a questi strumenti le informazioni giuste da riportare.
Che cosa cambia rispetto alle altre strade
Solo il telefono
Va benissimo quando qualcuno può rispondere. Durante il servizio e a locale chiuso le chiamate si perdono, e chi non trova risposta di solito non richiama: prenota altrove.
Un portale di prenotazioni
Ti porta clienti nuovi, ma trattiene una commissione su ogni coperto e tiene per sé i loro contatti. Puoi usarlo per farti conoscere e offrire sul tuo sito la strada diretta a chi ti conosce già.
I messaggi sui social e su WhatsApp
Sono comodi per il cliente, meno per te: arrivano sparsi su canali diversi e vanno ricopiati in agenda. Il modulo li raccoglie in un posto solo, già ordinati per giorno.
Vistrò, bistrot in piazza a Paternò
Vistrò è ristorante, cocktail bar, birreria e asporto, tutti sotto la stessa insegna in piazza a Paternò. Il sito doveva dire con chiarezza che cosa si mangia e quanto costa, e trasformare la curiosità in un tavolo prenotato. La prenotazione si fa dal sito scegliendo giorno, ospiti e orario; il menu digitale mostra piatti, prezzi e allergeni; l'asporto si ordina via WhatsApp e si ritira in piazza. Compleanni e tavolate hanno una pagina a parte. Chi cerca Vistrò trova menu, prezzi e un tavolo in tre tocchi.
Vedi il progetto Vistrò →Quello che ci chiedono prima di cominciare
La prenotazione è confermata subito?
Si può impostare in due modi: come richiesta che confermi tu, oppure legata agli orari disponibili. Scegliamo insieme in base a come lavora la sala.
Devo pagare una commissione per ogni coperto?
No. Il sistema fa parte del tuo sito: non ci sono costi a prenotazione.
Posso bloccare un giorno o un turno?
Sì, dal pannello: chiusure, ferie e serate al completo si impostano in un attimo.
Funziona anche se ho già un sito?
La prenotazione vive sulla nostra piattaforma: di solito conviene portare lì anche il sito, così menu, orari e tavoli stanno nello stesso posto.
Quanto costa il sistema di prenotazione?
Fa parte del sito sulla nostra piattaforma e non ha un costo per ogni coperto. Il preventivo dipende da quello che serve intorno: una o più sedi, eventi ed esperienze, lingue, e se il sito c'è già o va fatto. Lo ricevi scritto dopo il primo incontro.
Come mi arrivano le prenotazioni?
Le trovi nel pannello, ordinate per giorno, con nome, numero di persone, orario e contatto. Le vedi anche dal telefono, tra un servizio e l'altro.
Posso continuare a prendere prenotazioni per telefono?
Certo. Il modulo non sostituisce il telefono: raccoglie le richieste di chi non riesce a parlarti o preferisce non chiamare.



