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Menu digitale con allergeni, lingue e ordini online: si aggiorna in tempo reale.
A chi serve davvero
Ristoranti con la carta che cambia spesso
Il pescato del giorno, il fuori menu, il piatto finito alle nove. Sulla carta stampata non ci stanno; sul telefono compaiono e scompaiono quando lo decidi tu.
Pizzerie con carte lunghe
Sessanta pizze, gli antipasti, i fritti, i dolci. Il cliente cerca per ingrediente o filtra per allergeni e arriva all'ordine con le idee chiare.
Locali con molti turisti
Il menu si legge in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. Il cameriere non deve tradurre al tavolo e il cliente sa che cosa ordina.
Street food, lidi e asporto
Chi è in fila o sotto l'ombrellone ordina dal telefono, paga e ritira. La coda al banco si accorcia perché l'ordine parte prima di arrivare.
Piatti, prezzi e disponibilità si cambiano dal pannello e compaiono subito sul telefono del cliente. Niente ristampe.
Il cliente filtra per allergeni, cerca un ingrediente e legge il menu nella sua lingua.
Chi è al tavolo si prepara la lista da mostrare al cameriere, e un assistente risponde alle domande più comuni: la sala guadagna tempo per il servizio.
Dallo stesso menu il cliente ordina, paga e ritira al locale oppure si fa consegnare a casa. L'ordine ti arriva già completo.
Locali diversi, carte diverse: ogni sede aggiorna la propria senza toccare quelle delle altre.
Il menu si apre inquadrando un codice, senza scaricare niente. Lo stesso indirizzo funziona dal sito, dai social e dalla scheda Google.
Ogni piatto può avere la sua foto e due righe che lo raccontano. Chi non conosce la cucina siciliana ordina più volentieri quello che riesce a immaginare.
Una sezione che accendi e spegni: il piatto del giorno compare a pranzo e sparisce la sera, senza toccare il resto della carta.
Carta dei vini, birre e cocktail hanno le loro sezioni, con annate, formati e prezzi al calice o alla bottiglia.
Dal primo incontro a dopo la consegna
1. La carta com'è oggi
Ci dai il menu che hai: stampato, in PDF, anche scritto a mano. Guardiamo sezioni, varianti e supplementi, e che cosa cambia tra pranzo e cena.
2. Struttura e allergeni
Organizziamo categorie e piatti e segniamo gli allergeni di ognuno. È il lavoro più lungo, e si fa una volta sola.
3. Lingue
Decidiamo in quali lingue serve e carichiamo le traduzioni. I piatti che non si traducono, come il pane cunzato, restano col loro nome e una riga che li spiega.
4. Prova al tavolo
Apriamo il menu su telefoni diversi, con la luce della sala. Proviamo ricerca, filtri e lista come farebbe un cliente che entra per la prima volta.
5. In sala
Ti consegniamo i codici QR e ti mostriamo come cambiare un prezzo, togliere un piatto o aggiungerne uno. Da quel momento il menu lo aggiorni tu.
Su Google, su Maps e nelle risposte delle AI
Su Google
Molti cercano il nome del locale seguito da «menu» prima di decidere. Un menu fatto di pagine vere, e non di un PDF, si legge dal telefono, si apre subito e può comparire nei risultati con i suoi piatti.
Su Google Maps
Nella scheda del locale c'è uno spazio per il collegamento al menu. Se porta al tuo menu digitale, chi ti trova sulla mappa vede piatti e prezzi aggiornati e non la foto sfocata di una carta di tre anni fa.
Nelle risposte delle AI
Chi chiede a un assistente «dove mangio senza glutine a Catania» riceve risposte costruite sui testi che trova in rete. Un menu con piatti, ingredienti e allergeni scritti in chiaro è una fonte che questi strumenti possono leggere.
Che cosa cambia rispetto alle altre strade
Il PDF caricato sul sito
È la soluzione più diffusa e la più scomoda: sul telefono va ingrandito con le dita, non si cerca, non si traduce, e per cambiare un prezzo bisogna rifare il file.
La carta stampata e basta
Resta bella da tenere in mano, e puoi continuare a usarla. Ma ogni modifica è una ristampa, e gli allergeni finiscono in un foglio a parte che nessuno chiede.
Un servizio di menu con QR generico
Risolve il menu, ma resta un pezzo staccato: un altro accesso, un'altra grafica, nessun legame con sito, prenotazioni e ordini. Qui il menu è una parte del tuo sito.
Il Personaggio, pizzeria storica a Torino
Dal 1988 Il Personaggio è un punto fermo del quartiere San Paolo a Torino: pizza romana dal forno a legna, cucina di mare, centosettanta posti. Con una carta così lunga il cliente si perde, e in una sala così grande il cameriere non ha tempo di guidarlo. Il menu digitale ha sette sezioni, filtro allergeni, ricerca e selettore della lingua. Con «La mia lista» il tavolo arriva all'ordine già pronto, e un assistente risponde alle domande più comuni. C'è anche il menu dei bambini. Una pizza nuova entra in carta dal pannello in un minuto.
Vedi il progetto Il Personaggio →Quello che ci chiedono prima di cominciare
Serve un'app per vedere il menu?
No. Si apre dal sito o inquadrando un codice QR al tavolo, con qualunque telefono.
Posso stampare il menu dal pannello?
Sì: il menu si esporta pronto per la stampa, così la versione su carta e quella digitale restano allineate.
In quante lingue può essere?
In tutte quelle che ti servono: per i nostri clienti gestiamo già italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo.
Si può ordinare e pagare dal menu?
Sì, se attivi gli ordini online: il cliente sceglie, paga e ritira o riceve a casa.
Quanto costa un menu digitale?
Dipende dalla lunghezza della carta, dal numero di lingue e di sedi e da quello che vuoi accendere: solo consultazione oppure anche ordini, asporto e consegna. Conta anche se il sito c'è già sulla nostra piattaforma. Il preventivo lo ricevi scritto dopo il primo incontro.
E se in sala la connessione è debole?
Il menu è leggero e pensato per il telefono. Dove il segnale è davvero scarso consigliamo di tenere qualche copia stampata: si esporta dal pannello, così le due versioni dicono le stesse cose.
Chi segna gli allergeni?
Li indichi tu, perché le ricette le conosci tu. Noi predisponiamo l'elenco e li carichiamo piatto per piatto la prima volta; poi li aggiorni dal pannello quando cambia una ricetta.



